Blog di Stefano Carteny

Archive for Ottobre, 2007

Carteny: “Le primarie sono state uno schiaffo all’antipolitica”

Sabato, Ottobre 20th, 2007

Articolo pubblicato il 18 Ottobre 2007 sul quotidiano “Cinque”

La lista “Con Veltroni Ambiente Innovazione Lavoro” con il 30% dei consensi a Velletri è la seconda forza interna al Partito Democratico, tanto che ha visto eletto presso l’assemblea regionale del partito il veliterno Stefano Carteny. Soddisfatto il medico già consigliere comunale di Velletri, che parla di «grande soddisfazione per un’affluenza importante». «La soddisfazione è incrementata dal dato elettorale per la nostra lista - aggiunge Carteny - che a Velletri per la lista regionale ha preso il 30%, forse la percentuale più alta tra le città d’Italia, e che comunque sul collegio si è posizionata ad un valore più alto rispetto al dato nazionale. E’ chiaro che su questo risultato ha inciso il fattore locale della lista che abbiamo presentato, tanto è vero che c’è una differenza di sei punti percentuali in meno rispetto alla lista che abbiamo presentato a sostegno del candidato nazionale del Partito Democratico e dell’assemblea costituente nazionale. Il 30% della lista Con Veltroni Ambiente Innovazione Lavor è stato oltremodo importante - prosegue Stefano Carteny - anche in relazione al 42% della lista Democratici con Veltroni. Adesso bisogna iniziare a lavorare seriamente per dar vita al Partito nuovo, per dare una risposta ai cittadini che hanno dimostrato tanta attenzione ed interesse. In conclusione questa manifestazione è stato sicuramente uno schiaffo all’antipolitica ». Visti i risultati le primarie, secondo Carteny, dovranno essere utilizzate anche per scegliere il candidato sindaco alle elezioni amministrative, oltre che che per determinare la dirigenza del partito locale, soprattutto perchè «c’è stata una larga partecipazione di quella che impropriamente viene chiamata società civile, fatta di gente che comunque è stufa del vecchio sistema di fare politica, costituito da partiti classici, di gente che vive con la speranza di vedere un cambiamento che tutti auspicano ma che nessuno realizza». Anche Fabio Taddei, sostenitore della lista Ambiente Innovazione Lavoro reputa «l’apertura alla cosiddetta socie civile» come «una scelta importantissima per portare nuova linfa vitale alla nostra politica e renderla aperta a tutti e non come è stata fino ad oggi una casta come è stata definita da qualcuno». «Il risultato di Velletri - prosegue Taddei - è chiaro e netto e non ha visto nessuna lista sovrastare le altre in maniera schiacciante raggiungendo da sola la maggioranza», anzi, secondo l’esponente politico, il risultato della lista “Democratici con Veltroni” potrebbe essere anche inferiore alle aspettative, tanto che afferma: «La lista “Democratici con Veltroni” nonostante fosse sostenuta da quasi tutta la “nomenklatura” con ex sindaci, ex assessori regionale e provinciali e responsabili ad ogni livello fino ad oggi di partito si è fermata al 42%». E in una nota inviata dallo stesso Taddei non manca neppure l’attacco al segretario dei Ds di Velletri, Giorgio Fiocco, anticipato dai ringraziamenti per il presidente della Margherita, al quale viene riconosciuto un «esemplare comportamento di neutralità»: «Cosa che on posso dire invece per il segretario Ds che si è apertamente schierato sulla stampa - conclude - cosa ad avviso di molti non opportuna in quanto segretario di tutti i Ds».

Lu. Bia.

Comunicato Stampa

Martedì, Ottobre 9th, 2007

La lista CON VELTRONI “AMBIENTE INNOVAZIONE E LAVORO” per Zingaretti per L’Assemblea Costituente Regionale ha come capolista:

1. il Dott. Stefano Carteny medico, già consigliere comunale dei Democratici di Sinistra
2. Antonella Gullo giovane avvocatessa in rappresentanza di un gruppo di associazioni di Albano,
3. Manfredi Mazzi medico, Presidente della Cooperativa Medici di Base di Velletri
4. Alessandra Modio, figura di spicco dell’associazionismo veliterno,
5. Roberto Previtali Preside,
6. Maria Novella Ciarla professoressa di lettere in uno degli Istituti Superiori di Velletri,
7. Candido D’Abbruzzi per l’Associazione LibertàEguale di Velletri
8. Antonella Tomaino per l’Associazione LibertàEguale di Velletri,
9. Fabio Taddei, geologo già consigliere comunale DS.
10. Graziella Nori, insegnante,
11. Edmondo Liberti, veterinario nonché Presidente Ass.ne camperisti di Velletri.

Si tratta di esponenti della società civile, temporaneamente prestati alla politica.

Persone che credono in un partito realmente nuovo, capace di interpretare le istanze più significative del nostro territorio.

La denominazione della lista Con Veltroni “Ambiente, innovazione e lavoro” sintetizza perfettamente i valori di riferimento del Partito democratico che vogliamo.

Da Velletri ad Albano e per tutto il collegio si sente fortemente la necessità di una politica nuova, di qualità ed il Partito democratico dovrà essere la casa della “buona politica” senza la quale sono destinati a crescere il qualunquismo e l’antipolitica.

Coordinamento Lista “Con Veltroni: Ambiente innovazione e lavoro”
per l’Assemblea Nazionale e con Zingaretti per l’Assemblea Regionale

[La sede della Lista “Con Veltroni: Ambiente innovazione e lavoro” di Velletri è situata in Via del Corso 165, aperta tutti i pomeriggi.]

Lettera al Direttore de “L’Artemisio”

Martedì, Ottobre 9th, 2007

Lettera al Direttore de “L’Artemisio” del 7 Ottobre 2007

Egr. Direttore, ho letto con interesse il suo fondo sull’Artemisio del 6 ottobre in cui, con sottile arguzia, ha evidenziato la presenza di diverse “anime” all’interno delle liste per il Partito Democratico con Veltroni segretario.
Credo che solo ad una prima lettura questo dato può apparire negativo, ma in realtà, esso rappresenta la vera novità del costituendo partito Democratico.
Infatti, proprio per favorire la partecipazione di rappresentanti di una società civile composita, che coniughi l’esperienza del passato con le nuove realtà sociali, spesso troppo trascurate, non era concepibile l’idea della presenza di una sola lista contenente l’espressione delle cosiddette “nomenclature istituzionali partitiche” spesso barbogie e sclerotiche, anche se di giovane età, ma con idee antiquate, a rappresentare questo partito nuovo.
Questo modo di fare politica, visti i risultati negativi fino ad ora espressi, è stato più volte denunciato e criticato dallo stesso Veltroni; non basta dire giovani per avere un partito nuovo ma bisogna anche esprimere un modo nuovo di fare politica con idee nuove; oggi non esistono “dogmi o linee” come “forse” era nel passato.
E’ chiaro che l’obiettivo delle varie liste è comune: costruire un nuovo soggetto politico di grande consenso e che possa avere un peso preponderante nelle scelte politiche nazionali per dare governabilità e stabilità al Paese sia a livello nazionale che locale, ma, mi preme sottolineare, che fino ad oggi gli apparati “istituzionali partitici” non sono riusciti a raggiungere tale obiettivo, in caso contrario non sarebbe stato necessario pensare e costruire un  partito nuovo.
Da qui la necessità di ricercare una partecipazione più ampia e rappresentativa.
Per i cittadini può esistere una difficoltà di orientamento nella scelta della lista da votare, ma sono convinto della capacità dell’elettore di saper scegliere in modo innovativo i propri rappresentanti nel territorio.
Ritengo che la lista che io rappresento come capolista a livello del collegio regionale Velletri “Con Veltroni ambiente innovazione e lavoro”, possa restituire alla città l’autorevolezza politica sul territorio.
A livello nazionale la lista è rappresentata da importanti  personalità come il Ministro Melandri, la Senatrice Finocchiaro, il Presidente Nazionale di Lega Ambiente Della Seta, gli Onorevoli Walter Tocci e Tonino Rugghi, L’On. Hermanin della Margherita e tanti altri.
Per quanto riguarda il Nostro Collegio oltre a Giovanni Hermanin capolista a livello nazionale, abbiamo una notevole rappresentanza di cittadini di Velletri, ”professionisti prestati alla politica”, insieme ad un folto e qualificato numero di donne e giovani scelti non solo per il dato anagrafico ma per la loro competenza.
Concludendo posso affermare che questa lista interpreti nel modo più completo le indicazioni sulle quali sta nascendo un partito nuovo: quello Democratico.
La ringrazio per l’attenzione e spero che, come sua prassi, possa accogliere queste mie considerazioni sul Partito Democratico.

Con Veltroni: ambiente, innovazione e lavoro

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

Intervista a “La Torre” del 3 Ottobre 2007


Domenica 14 ottobre si voterà per le primarie del Partito Democratico, lei è il capolista per le Regionali della lista “ Con Veltroni ambiente innovazione e lavoro” al collegio 31 per i comuni di Velletri Albano, Genzano, Ariccia, Lanuvio e Nemi, i come vanno i preparativi?.

Come ho già detto in altre occasioni, siamo nella fase di grande rinnovamento della politica italiana, la nascita del Partito Democratico rappresenta una importante e fondamentale novità per tutti gli italiani che credono nell’idea di una formazione politica di centro sinistra moderata e nello stesso tempo legata ai valori del socialismo.
In un periodo di decadenza dei partiti la nascita di questa Partito nuovo rappresenta una faro di riferimento per la politica italiana in un momento di nebbia e confusione notevole.
Un partito che deve legare le esperienze del passato, che non devono essere dimenticate, con la necessità di respirare aria nuova sia in termini di persone nuove che in termini di risposte alle richieste dei cittadini.
Questo è quello che ci siamo proposti con la presentazione della lista “ Con Veltroni ambiente innovazione e lavoro”.
il risultato è che nella lista per l’Assemblea Nazionale abbiamo persone che non hanno mai fatto politica come l’Architetto Fabrizio Pistolesi di Velletri segretario dell’ Ordine degli Architetti di Roma e Provincia o la Dott.ssa Elena Burli di Albano neolaureata in Scienze Politiche, la medesima cosa avviene nella lista per l’Assemblea Regionale dove al secondo posto abbiamo un giovane Avvocato di Albano Antonella Gullo che fino ad ora non si era interessata di politica al pari del Dott. Manfredi Mazzi di Velletri al terzo posto.
Oltre questo abbiamo anche rappresentanze di associazioni come la Prof.ssa Alessandra Modio, Gianfranco Cestrilli ed Edmondo Liberti che già comunque si sono interessati di politica.

Avete però anche presenze di politici esperti?
Certamente, come dicevo prima, le esperienze del passato non si devono abbandonare ed, in considerazione anche della necessaria alternanza donna uomo stabilita per regolamento abbiamo, oltre al sottoscritto, la Dott.ssa Roberta Bisini già Assessore Comunale, la Prof.ssa Anna Tosti, già Vice Sindaco a Velletri, Il Dott. Giovanni Hermanin già Consigliere Regionale ed attuale presidente dell’AMA di Roma, il Dott. Fabio Taddei già consigliere Comunale di Velletri.

La lista “ Con Veltroni ambiente innovazione e lavoro” ha qualche peculiarità rispetto alle altre che comunque portano Veltroni alla Segreteria Nazionale e Nicola Zingaretti alla segreteria regionale del Partito Democratico?
Certamente la nostra lista ha una peculiarità principale rispetto alle altre è composta principalmente da cittadini di Velletri e questo non in modo fortuito ma con l’intenzione dichiarata di avere una rappresentanza importante della nostra città alle assemblee Nazionale e regionale del Partito.
Da tanti anni è mancata a Velletri autorevolezza politica e rappresentanza importante nel territorio, noi ci proponiamo di far riemergere queste caratteristiche nell’interesse di tutta la città di Velletri e del territorio.

Primarie per il Partito Democratico (pt3)

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

Intervista del 12 Settembre 2007

Siamo giunti alle soglie delle primarie per il Partito Democratico. Molti sono gli interrogativi, le curiosità ed i dubbi che si pongono i cittadini di tutti gli schieramenti politici.
Con il Dott. Stefano Carteny, vorremmo chiarire alcuni aspetti di questa nuovo progetto politico che gli elettori del Centro Sinistra (e non solo) si apprestano ad affrontare.

Dott. Carteny, per cominciare con questioni concrete che destano ancora qualche dubbio, il 14 Ottobre per quali cariche del P.D. si andrà a votare?
Il 14 ottobre si andrà a votare per la elezione dell’Assemblea Costituente Nazionale e Regionale del Partito Democratico ove verranno eletto i delegati alla Assemblea Nazionale e Regionale che di fatto dovranno poi imbastire la struttura di questo nuovo partito.
Le primarie del 14 ottobre saranno occasione di voto per un certo numero di liste che verranno formalizzate per il 22 settembre ed in quella occasione verrà eletto il segretario nazionale e quello regionale.

Dove si potrà votare a Velletri?
E stato deciso a livello locale dal Comitato Promotore per il Partito Democratico di votare in quattro sedi che verranno appositamente allestite in Piazza Cairoli, Garibaldi , Mazzini e zona 167 con orario che interesserà tutta la giornata.

Chi potrà partecipare al voto del 14 ottobre?

Potranno partecipare tutti i cittadini che senza iscriversi ad un partito che ancora deve essere costituito aderiranno all’idea del Partito Democratico.
Quindi il voto sarà aperto a tutti coloro che in qualche modo si sentono vicini a questa nuova idea di rinnovamento e giustizia politica inserita in una nuova formazione politica.

Non sarà quindi una effettiva unione tra due partiti?

Sicuramente no, chi ancora pensa questo deve rivedere profondamente le proprie idee. Questa nuova realtà di fatto la stiamo già sperimentando anche a livello locale con le riunioni sempre più allargate tra rappresentanti non solo dei partiti ma anche tra professionisti e d altri cittadini che si sono sempre interessati di politica ma che non hanno voluto fino ad ora etichettarsi con una bandierina.

Quindi partito nuovo e gli uomini, nuovi ?
Dipende cosa si intende per nuovo, certo questo partito dovrà consentire a persone con immagine di novità di poter partecipare concretamente allo sviluppo politico della politica a tutti i livelli.
Esperienze passate dovranno per forza di cose , se vogliamo cambiare, fare forse un passo indietro anche se saranno comunque fondamentali per l’esperienza e gli insegnamenti.

E per le candidature a sindaco cosa ci dice?
Di questo ne parleremo con calma e serenità dopo il 14 ottobre, certo dovremo, anche in questo caso, procedere con regole certe nell’ambito di una scelta democratica e trasparente.

E per il programma per la città?
Per il programma se ne parlerà con dovizia di particolari dopo il 14 ottobre anche se ritengo dovrà contenere idee chiare con date di applicazioni certe e dovrà essere figlio dei tempi.

Cosa significa figlio dei tempi?

Dovrà avere soluzioni innovative e socialmente valide in alcuni campi, ne cito uno a caso la produzione di energia con fonti rinnovabili. E stato recentemente dimostrato in una recente convegno organizzato da Pietro Sportelli con la sua Associazioni di Imprenditori Locali un grande interesse degli imprenditori e di tutti i cittadini per le fonti rinnovabili di energia nelle loro molteplicità; bene questo dovrà essere argomento di particolare attenzione nelle stesura del programma per quanto riguarda gli indirizzi di sviluppo.
Esempi come questi ce ne sono tanti ma se ne parlerà al momento opportuno.

“Libero il parcheggio del Tribunale”

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

Articolo pubblicato su “La Torre” del 4 Settembre 2007

Continua la richiesta di trasparenza da parte dei residenti della zona di S. Giovanni battista e Via A. Mammucari privi di permesso “parcheggi residenti”

Il rebus del ticket per il parcheggio di P.zza G. Falcone antistante il Tribunale continua. “ Si deve” o “ non si deve” pagare il parcheggio presso il Tribunale?
“ Possono” o “non possono>” avere parcheggi liberi i residenti di zona?
Sono domande queste che da mesi si pongono i residenti delle zone di S. Giovanni Battista – Via A. Mammucari che si sono riuniti in un Comitato di Zona per avere più voce presso l’Amministrazione Comunale e gli uffici competenti.
Dal 4 al 19 settembre 2007 il ticket del parcheggio presso il Tribunale è stato sospeso, per capire questa decisione bisogna ripercorrere i fatti.
Il 2 marzo 2007 è iniziata la raccolta di firme da parte del Comitato di Zona per chiedere parcheggi liberi e posti per residenti nell’area del Tribunale oltre al rifacimento del manto stradale della via di accesso al Tribunale: Via Lando Conti, con il risultato di 8oo firme in una sola settimana.
E’ stata anche presentata nel penultimo Consiglio Comunale una interrogazione del Consigliere Cerini, mai discussa per le dimissioni del Sindaco e per l’arrivo del Commissario Prefettizio.
Il problema “ Parcheggio” di Piazza G. Falcone presenta svariate anomalie contrattuali che comunque hanno comportato, per mesi, il pagamento del ticket, ricca fonte di guadagno dato l’alto afflusso di cittadini ed avvocati nelle ore del mattino per la presenza del Tribunale.
Il Comitato di Zona ha presentato una richiesta esplicativa al settore attività produttive del comune di velletri circa il “parcheggio nella zona S. Giovanni Battista”.
Nello stesso periodo il nostro settimanale “La Torre” ha seguito la storia con una inchiesta della giornalista Dott.ssa Emanuela Dell’Ali.
Il Dott. Stefano Carteny, al tempo Consigliere Comunale, ha effettuato un deciso intervento sull’argomento, al di là delle posizioni politiche, tendente a ridurre i disagi dei cittadini ed i riflessi negativi delle decisioni non chiare della burocrazia comunale.
L’intervento consistette nella ricerca delle Delibere delle precedenti Amministrazioni relative alle decisioni sul parcheggio in questione che dimostrarono che lo stesso non era stato incluso nel capitolato speciale di oneri proposti nel contratto sottoscritto tra l’ente appaltante, Il Comune” e la Società privata che aveva vinto l’appalto per la gestione dei parcheggi.
Il Dott. Carteny, da noi interpellato a proposito, ha sottolineato “la nebbia e le incongruenze “ presenti negli accordi per i parcheggi in genere ed in particolare questo.
“ L’Ente appaltante” dice Stefano Carteny” può autorizzare l’ampliamento delle aree di parcheggio a pagamento a propria discrezione e dietro proposta del concessionario ma dovrebbe anche salvaguardare, per la sua funzione istituzionale le esigenze dei cittadini e comunque le casse del Comune”.
A suo tempo infatti criticò con decisione il capitolato di appalto per i parcheggi che andava a tutelare poco le casse comunali e tanto la società che poi avrebbe vinto la gara di appalto, oltre a ridurre di fatto i posti dei lavoratori, alcuni anche disabili.
Nel 1995, 1998 e 2005 con tre Delibere la Giunta Comunale confermò la decisione di destinare quell’area come parcheggio a pagamento ma tale decisione richiedeva la conferma da parte del Consiglio Comunale che non è stata mai data.
Oggi sulle colonnine di tale parcheggio si legge “questo parcheggio tornerà ad essere operativo dal 19 settembre 2007”.
Tornerà, quindi coloro che hanno pagato fino al 3 settembre lo hanno fatto inutilmente ed ora devono chiedere il rimborso del ticket?.
Infatti la conferma che è stato un abuso far pagare il ticket nel parcheggio in questione è stata data dal Dirigente del Servizio presso il Comune di Velletri che di fatto, facendo riferimento alle delibere del 1995,1998 e 2005 afferma “ non dovrebbe esser problematico procedere all’affidamento in gestione dei parcheggi a pagamento alla ditta aggiudicatrice All’accertamento di quanto sopra la Società è stata invitata a sospendere la gestione a pagamento del parcheggio (del Tribunale ndr) fino ad eventuale formalizzazione dell’affidamento….”.
Nessun accenno ai parcheggi riservati ai residenti ed all’eventuale rimborso del ticket incassato sine causa.
“ La questione è grave e delicata” dice Stefano Carteny” e si inserisce in un più ampio quadro di confusione nell’ambito della burocrazia comunale dove non si sono volute fare scelte funzionali alla efficienza della macchina Comunale che devono essere di merito e non di .. conoscenza…
In questo caso non ci sono delibere di Consiglio per confermare che il parcheggio possa essere a pagamento, comunque non è presente una quota di posti per i residenti e siamo nel solito e perenne caos in cui non c’è certezza del rispetto delle regole. La speranza è che il Commissario Prefettizio prenda atto delle carte e continui a decidere nell’interesse dei cittadini tenendo conto della validità incontestabile delle richieste dei cittadini della Zona di S. Giovanni Battista”.

Primarie per il Partito Democratico e proposta di candidatura a Sindaco

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

Intervista a “Il Cittadino” del 28 Agosto 2007

Ci avviciniamo alle primarie per il partito Democratico del 14 ottobre, come si potrebbe definire sinteticamente questo partito?
Il Partito Democratico rappresenta la più importante novità politica dalla fondazione della Repubblica e partecipare alla sua edificazione rappresenta motivo di orgoglio e di grande soddisfazione politica.
Come lo definirei? Forse userei il titolo di una biografia di Barak Obama, candidato alle primarie del Partito Democratico americano alla Presidenza degli USA, L’audacia della speranza.
Infatti l’idea del Partito Democratico è sicuramente audace, considerando l’immobilismo conservatore della politica italiana, anche del centro sinistra, ed è portatore di una grande speranza cioè quella di superare le concezioni ed i modelli di partiti che nella realtà politica del XXI sono ormai obsoleti.

Come sarà questo partito?
• Sarà sicuramente un partito laico rispettoso di tutti i credi ma non loro suddito.
• Sarà progressista aperto alla capacità di adeguarsi e riformarsi in funzione delle esigenze e mutamenti della società.
• Sarà un partito dove la componente che fa riferimento alla socialdemocrazia europea si evidenzierà in modo forte con particolare riferimento alle problematiche sociali ed ambientali dei cittadini.
• Sarà infine un partito moderato che avrà cura dei problemi economici e di sviluppo della nazione nel contesto europeo con l’obiettivo dichiarato di risolvere i problemi e non solo evidenziarli.

Ed a Velletri?
Anche nella nostra città stiamo lavorando insieme agli altri amici di viaggio della Margherita e delle Associazioni perchè possa essere tutto pronto per il 14 ottobre.

Ma per quello stesso giorno ci saranno anche le primarie del Partito Democratico per la determinazione del candidato a Sindaco di Velletri?
Come ho già detto più volte ritengo possa determinare confusione e perplessità nei cittadini mischiare la creazione di un nuovo partito con l’individuazione di un candidato a Sindaco per la nostra città.
Sono contrario, insieme a tanta parte di persone che militano sia nei D.S. che nella Margherita, a fare le primarie lo stesso giorno di quelle del Partito Democratico.
Ritengo inoltre che, oltre ad essere due situazioni che devono rimanere distinte e visto che da tempo parliamo di libertà di scelta da parte dei cittadini, le primarie per il Sindaco dovranno essere le “primarie della coalizione dell’Unione”.
Questo darà la possibilità a tutti di partecipare lo stesso giorno con il voto per individuare il candidato dell’Unione, in caso contrario il percorso (primarie a due turni o altre alchimie politiche) sarebbe penalizzante per i piccoli partiti.
Questa eventualità potrebbe creare frizioni e scontento in molti dei partiti della coalizione dell’Unione e non sarebbe indice di omogeneità e sintesi delle forze che ambiscono a governare Velletri martoriata in questi anni dal centro destra.
Ma lei sarà candidato?
Sicuramente sì, motivato dalle richieste in questo senso di ampie fasce dei D.S. e da tanti cittadini, anche nella convinzione che è necessario presentare al governo di questa città nuovi volti, non usurati dal tempo, con professionalità vere e voglia di lavorare.
Quindi un nuovo partito, nuovi volti, una città nuova ed una grande coalizione, quella dell’Unione, capace di affrontare i problemi e governare Velletri con onestà e trasparenza.
Questo potrebbe essere uno slogan interessante.

Primarie per il Partito Democratico (pt2)

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

 Intervista a “Velletri Oggi” del 31 Luglio 2007

Il Partito Democratico una nuova realtà politica, a che punto siamo?
Si può ben dire che dopo la candidatura di Walter Veltroni a segretario nazionale il Partito Democratico gode e verosimilmente godrà di ottima salute.
La svolta costituita dalla partecipazione a pieno titolo del Sindaco di Roma alla dirigenza del partito ha determinato maggior interese per questa nuova entità politica e nello stesso tempo ha rappresentato un segno pesante di volontà di cambiamento; tra l’altro la grande popolarità di Veltroni ha ridato slancio ed energia ad un confronto fra vari soggetti politici nell’ambito dello stesso schieramento politico che si sono sentiti in dovere di partecipare alla sfida per il posto di segretario ben sapendo che avranno poche chances dinanzi al nome di Veltroni.
E’ questo un segno di democrazia e trasparenza che fino ad ora forse mancava completamente.
In una recente riunione al Senato della Repubblica della Direzione Nazionale dell’Associazione LibertàEguale, alla quale ho partecipato insieme ai Dirigenti di Velletri, voci autorevoli affermavano che questo nuovo slancio e popolarità del Partito Democratico ha rafforzato politicamente anche il governo Prodi nell’affrontare con risolutezza le scelte di politica economica e finanziaria nazionale.
Quindi complessivamente stiamo a buon punto nella definizione ed organizzazione di questo nuovo partito.

E le difficoltà?
E’ chiaro che per i tempi così limitati i problemi ci sono, particolarmente per l’organizzazione e l’accettazione di regole complessivamente nuove.
In particolar modo le difficoltà sorgeranno per molti dei soggetti politici che fino ad ora vissuto di rendita nell’ambito delle nomenclature dei partiti che hanno aderito al P.D., infatti con il sistema delle liste bloccate e corte molti non avranno più la certezza di essere ripresentati ed eletti se non saranno in grado di avere un consenso proprio da spendere alle prossime primarie del 14 ottobre.
Questa è una grande novità e procurerà un terremoto politico importante dove chi è vissuto politicamente di rendita fino ad oggi avrà sicuramente qualche sorpresa.
Un cambiamento nel modo di partecipare e sentire una forza politica che da tempo veniva richiesto dai cittadini e che costituirà un ottimo baluardo al qualunquismo “ del siete tutti uguali” e “non cambia nulla “ di tutti coloro che si riempiono la bocca di luoghi comuni per evitare di partecipare.

Di fatto cosa accadrà?
Il 14 ottobre verrà richiesto ai cittadini di partecipare alle primarie per il partito democratico per elezione dell’assemblea costituente nazionale e regionale attraverso il voto di una serie di liste che avranno il compito di “promuovere i delegati ed i segretari delle assemblee”.

Ci saranno politici locali in queste liste?
Penso proprio di sì e spero tanti perché Velletri ha bisogno sia per la sua tradizione che per la sua importanza di autorevolezza politica da spendere sul territorio con gli altri Comuni.
Per questo, però, è necessario che i cittadini siano pronti a rispondere a questo invito anche nell’interesse della città.

A Velletri oltre alla nascita di un nuovo partito avremo dopo qualche mese anche le elezioni per una nuova Amministrazione ed un nuovo Sindaco, quale sarà il ruolo del P.D. in questa Fase?
La nuova realtà del Partito Democratico, la sua forza e la riunione di tante e diverse sensibilità riconoscibili comunque sotto una unica bandiera sarà sicuramente uno stimolo positivo ed darà una immagine di forza ai candidati ed al nuovo gruppo dirigente che concorrerà alla guida della città.
I cittadini avranno comunque dei riferimenti meno frazionati e più chiari insieme anche a un ricambio notevole dei personaggi che fino ad ora li hanno rappresentati.
Qualcuno dirà: come sarà possibile questo se si sentono voci di numerosi nomi che vogliono partecipare alle primarie per la candidatura a sindaco del centro sinistra?
La novità sta proprio in questa fase dove la scelta del candidato, che per regolamento dovrà essere dei cittadini e non più delle segreterie dei partiti, potrà avvenire sotto il metodo delle primarie ed essendo queste libere nessuno potrà sentirsi “ punito” o offeso da qualche segreteria di partito” ma riferire la responsabilità del suo successo o insuccesso soltanto ai cittadini.
Questa consapevolezza comporterà, superata questa fase, la piena consapevolezza ed adesione al candidato finale per vincere la vera sfida successiva con il candidato o i candidati del centro destra alla carica di Sindaco di Velletri.
Al di là del dato elettorale un solo partito grande, come sarà il Partito Democratico, faciliterà anche i meccanismi di gestione politica nel nuovo Consiglio Comunale e nei rapporti con gli altri Partiti della coalizione di centro sinistra.

Primarie per il Partito Democratico

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

Intervista a “La Torre” del 28 Luglio 2007

Mancano ormai meno di 90 giorni dalle primarie per il Partito Democratico, quale è la situazione ed in particolare cosa si sta facendo a Velletri.

Le notizie di stampa nazionali mostrano chiaramente il gran lavoro che si sta facendo nei centri piccoli e grandi sul Partito Democratico.
Stabilite le candidature nazionali entro la fine di luglio, si passerà nella prima decade di settembre a quelle regionali e poi alla fine dello stesso mese verranno presentate le liste che parteciperanno alla competizione. Qui ci sarà la novità più sostanziosa perché saranno liste bloccate con non più di cinque o sei nomi obbligatoriamente alternati uomo donna alla assemblea nazionale e dieci o dodici con le medesime caratteristiche all’assemblea regionale.
Quindi la quota rosa sarà necessariamente presente e questo creerà qualche difficoltà perché, al di là di presenze di spicco, le donne che fanno politica, anche a livello locale, sono complessivamente poche.
L’altra novità è data dalla limitatezza di posti nelle liste, che pur potendo essere numerose, difficilmente potranno soddisfare le esigenze locali e di territorio dello establishment dei partiti e di fatto qualcuno rimarrà fuori dal gioco con un rimescolamento politico generale.
Questa rappresenta sicuramente la novità più interessante e finalmente si potrà ambire ad un partito nuovo e non ad una fusione tra due o tre entità politiche.
L’ultima notizia, questa da confermare, è la impossibilità, pena l’esclusione, di fare pubblicità per le liste in modo consueto, quindi niente manifesti, volantini, spot., pagine di giornali etc..
Tale iniziativa andrebbe verso la riduzione delle spese per la politica e consentirebbe a tutti i cittadini che hanno testa e voglia di impegnarsi e non solo a coloro che hanno disponibilità economiche da usare per ottenere maggiore credito, di fare qualcosa di utile per la loro città e/o territorio.
Anche a Velletri si sta lavorando su queste direttrici e presto vedremo i risultati.

La nascita del Partito Democratico si associa per Velletri alle amministrative per il nuovo Consiglio Comunale, non è questa una complicazione?
Sicuramente il dibattito politico sarà più “rumoroso” anche se vanno distinte nettamente queste due situazioni.
• Il Partito Democratico riguarderà, lo spero, una larghissima fascia di cittadini espressione non solo dei vecchi partiti , Democratici di Sinistra, Margherita e Repubblicani Europei ma anche delle forse sociali, delle associazioni, dei gruppi e dei singoli elettori con la sensibilità e necessità di volersi riconoscere in un nuovo partito che rappresenti gli interessi di un cittadino che vuole vivere in un ambiente sano e funzionante e partecipare alle decisioni per il suo sviluppo.
• Per quanto riguarda le amministrative Comunali è necessario, per vincere ed poter esercitare un “buon governo”, comporre una forza politica più ampia tenendo conto delle varie sensibilità nell’interesse generale della città e del territorio.
Qui sarà necessaria una tessitura politica rilevante tra le varie istanze che dovrà trovare sintesi in un programma e progetto per la città condiviso.
A questo proposito è importante rilevare che molte delle idee progettuali espresse in passato dal sottoscritto e dalla Associazione LibertàEguale sono state recepite e rielaborate in un recente incontro dei partiti della sinistra di cui avete dato resoconto su questo giornale.
Certamente dovrà far parte integrante del progetto per la città anche la possibilità, attraverso progetti tecnici adeguati, di una diminuzione delle quote di gas inquinanti in atmosfera di almeno il 10% in cinque anni e di una adeguata modalità di recupero dei svariati crediti che il nostro comune ha verso enti, istituzioni etc. Queste ed altre sono le cose che si dovranno fare ma ci sarà sicuramente tempo e spazio per poter scendere anche nei dettagli.

Commenti successivi al comizio dell’ex Sindaco Bruno Cesaroni avvenuto il 9 Giugno 2007

Mercoledì, Ottobre 3rd, 2007

Intervista a “Velletri Oggi” del 13 Giugno 2007

Sabato 9 giugno l’ex Sindaco ha tenuto in Piazza Cairoli un comizio, i suoi commenti!
Non è nuovo il non più Sindaco ha eloqui come quello di sabato 9 giugno per dire comunque sempre le stesse cose che si possono così sintetizzare:
• sono bravo, gli altri no se non sono d’accordo con me.
• sono buono e mi sono comportato coraggiosamente perché ho cacciato tutti quelli che mi volevano aggredire e ricattare politicamente e quindi degno di ulteriore stima politica e consenso politico. Gli altri che stavano con me sono tutti brutti e cattivi e non si sono comportati correttamente.
Una domanda viene spontanea, ma il Sindaco in questi dieci anni di governo è stato sempre in ferie? E’ stato sempre costretto a subire le angherie politiche delle persone che lui stesso si è tenuto per dieci anni ed ha scelto più volte di far entrare nella sua maggioranza? Persone che fino ad un certo punto lui considerava fedeli e poi improvvisamente non degne di fiducia o viceversa a seconda del vento politico?
Forse qualche risposta onesta i cittadini di Velletri la meriterebbero.
Alla fine di una legislatura è chiaro che la maggioranza cerca una ripulitura politica, per poter sfruttare a distanza di tempo la perdita parziale della memoria da parte dei cittadini per le cose fatte male ed evidenziare solo quelle “ben fatte”.
Ma ritengo che i cittadini siano altrettanto attenti e non si facciano bugerare da una sorta di buonismo dell’ultimo minuto.
E’ certo che la città ha bisogno di un cambiamento!

Intende un governo del centro sinistra?
E’ ovvio che propongo un cambiamento politico a nostro favore, cioè del centro sinistra, ma prima ancora di un cambiamento politico è necessario mutare radicalmente l’atteggiamento etico nei confronti della politica.
E’ necessario “moralizzare”, è necessario essere onesti politicamente e non, è necessario spogliarsi della propria personale arroganza e lavorare in un gruppo omogeneo per la città e per il suo buon nome.
Queste sembrano frasi “fritte e rifritte” che tutti hanno usato nel passato a destra e sinistra ma di fatto risultati non ce ne sono stati.

Questa è una situazione di grave crisi politica ed amministrativa, come uscirne?
Dopo lo sfacelo delle giunte Cesaroni certo sarà complicato e pesante per i cittadini rimettere in piedi la città, ma è comunque necessario indicarne una strada.
Noi di come Associazione LibertàEguale è da tempo che proponiamo delle soluzioni semplici e chiare i cui punti principali si possono sintetizzare in tre indirizzi:
• obbiettivo città, cioè definire un progetto di sviluppo della città.
Noi proponiamo la città degli studi con alcune facoltà universitarie da porre nell’area degli studi, cioè viale Oberdan. Un esempio potrebbe essere una Facoltà di Giurisprudenza, nell’ambito del decentramento universitario romano, che potrebbe sfruttare la presenza del Tribunale di Velletri, secondo per importanza nel Lazio, per corsi di master post laurea.
E’ chiaro che intorno ad una città degli studi dovrebbero sorgere una serie di attività da indotto: pensioni per studenti, localini etc.
Questa non è una idea nuova ma nessuno fino ad oggi è stato in grado di realizzarla.
• una nuova area di sviluppo integrato, edilizia popolare pubblica e privata integrata identificando un terzo o quarto polo di crescita della città.
Manca in questa città da anni un piano casa e le famiglie che hanno bisogno di abitazioni, specia a costi “leggeri “ sono tante e l’economia ha bisogni di chiare indicazioni politiche di sviluppo.
• La risistemazione del centro storico seria e definitiva con l’obiettivo di rianimare le sue attività commerciali in quello di cui tanto si è parlato in passato, il centro naturale commerciale.
Come farlo? Con i parcheggi, a raso e poco costosi, a rischio di mettere un bruttissimo parcheggio in ferro, tipo aeroporto, per qualche anno in attesa di opere strutturali più complesse e lunghe da attuare. Questa soluzione è stata adottata nella bellissima città di Aosta ed i suoi cittadini ne hanno apprezzato la utilità.
Tra l’altro un parcheggio di tal genere potrebbe poi essere riutilizzato in qualunque altro posto,( si smonta e si sposta).
Con la chiusura del centro storico, si migliorerebbe la vivibilità e si diminuirebbe l’inquinamento.
La risistemazione del centro dovrebbe passare attraverso, per esempio, il rifacimento delle facciate. In molte città il Comune è intervenuto presso Istituti Bancari per favorire mutui ventennali a carico dei proprietari degli stabili per il ripristino delle facciate, magari attraverso l’accollo del Comune dell’onere degli interessi passivi in modo totale o parziale,
Tra l’altro potrebbero essere favorite queste operazioni di incentivazione attraverso il non percepimento da parte del Comune delle tasse di occupazione del suolo pubblico per i ponteggi.
Questa “ operazione di abbellimento del centro” consentirebbe anche di dare respiro economico a molte piccole imprese, ed a Velletri ce ne sono tante, che operano nell’ambito della edilizia e delle ristrutturazioni, pittura edile etc. con maggiori introiti pubblici.

Questi tre indirizzi potrebbero esser realizzati in tempi brevi e con bassi oneri per le finanze pubbliche già scarse dopo dieci anni di governo di centro destra.

Un progetto ambizioso?!

No un progetto di gente normale per una città normale e nuova di cui tutti ne abbiamo bisogno.